Sindrome pronatoria o piede piatto del bambino

    • Day Hospital
    • Durata dell'intervento: 20-40 min
    • Anastesia: locale
    • Decorso: si cammina dal giorno stesso con l'ausilio di due stampelle
    • Deambulazione: due settimane con stivaletto in resina leggera a scopo antalgico


    Informazioni sull'intervento



    L’eccessiva pronazione del piede è spesso fisiologica nel bambino fino all’età di circa 10 anni. A volte è sintomatica e richiede un trattamento palliativo con plantari.
    EVIDENZA CLINICA
    - pronazione dell’articolazione sottoastragalica
    - retro piede valgo
    - intrarotazione della tibiotarsica e di tutto l’arto inferiore
    - cedimento dell’arco plantare
    - pronazione e medicalizzazione della mediotarsica
    - supinazione e abduzione dell’avampiede

    L’eccessiva pronazione del piede è spesso fisiologica nel bambino fino all’età di circa 10 anni, piede pronato valgo dell’adolescenza o piede lasso infantile, dovuto appunto ad una iperlassità legamentosa caratteristica dell’età infantile, è generalmente asintomatica e si corregge progressivamente con la maturazione scheletrica, a volte è sintomatica, con dolori da affaticamento a piede,caviglia e ginocchio e richiede un trattamento palliativo con plantari (1/4 di sfera o Martorell). L’evoluzione di questo quadro clinico va seguita fino all’età prepuberale prima di considerare una soluzione chirurgica.
    L'intervento chirurgico consiste nell'inserimento a livello del seno del tarso di una piccola protesi conica ( 1,5 cm di diametro) che permette al piede di correggersi e di svilupparsi in maniera adeguata. Si tratta di un intervento di brevissima durata e con una incisione miniinvasiva ( < di 2 cm).La protesi dovrà poi essere rimossa ambulatorialmente dopo 2/3 anni quando il piede avrò raggiunto la maturità scheletrica

    A volte la mancata correzione del piede è causata da fattori associati, come la frequente brevita’ del tendine di Achille o anomale e congenite fusioni ossee piede piatto rigido da sinostosi tarsali.
    Anche in questi casi è spesso necessaria una correzione chirurgica* con allungamento del tendine di Achille e interruzione delle sinostosi.